Per ridurre la ritenzione idrica la premessa quindi è sempre quella di bere almeno due litri di acqua al giorno


Nella maggior parte dei casi la ritenzione idrica deriva da una scarsa idratazione. ll corpo agisce in maniera primitiva, attivando un meccanismo di autodifesa: quando c’è scarsità d’acqua, si tende a trattenerla, ed ecco che appare la ritenzione.

Ma, se si vuole agire secondo una strategia di attacco, è necessario intervenire sulla dieta: è bene evitare cibi preparati, insaccati, formaggi stagionati, poiché nei processi di lavorazioni vengono trattati con conservanti a base di salamoia, che rilasciano molto sodio nell’alimento, prediligendo quelli freschi e limitando l’apporto di condimenti, del sale in particolare. Il seitan o gli hamburger di soia non sono affatto salutari proprio per questa ragione.

Il sushi, altro alimento da sempre considerato compatibile con un regime dietetico povero di grassi e bilanciato, tende invece a causare ritenzione idrica per due motivi: il riso viene bollito in acqua ma poi condito con aceto di riso zuccherato per favorire l’aggregamento dei chicchi, mentre la salsa di soia contiene glutammato, quindi moltissimo sale.

A presto

 



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